Confermata la condanna a Marine Le Pen ma la sua ineleggibilità è “già stata scontata” quindi può candidarsi all’Eliseo.
La Corte d’appello di Parigi ha confermato che Marine Le Pen è colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici e di complicità nello stesso reato. La leader del RN ha quindi visto la propria condanna a 4 anni di carcere essere confermata. Da segnalare, però, come l’ineleggibilità della politica sia “già stata scontata”, quindi in teoria potrebbe candidarsi all’Eliseo.

Marine Le Pen: condanna confermata a 4 anni
Marine Le Pen si è vista confermare la condanna di prima istanza a 4 anni di carcere, due con la condizionale. L’ineleggibilità di Marine Le Pen è “già stata scontata”, quindi in teoria la leader del RN potrebbe candidarsi. Secondo quanto riportato dai principali organi di stampa, la politica dovrà portare per un anno il braccialetto elettronico. Da sottolineare come la stessa Le Pen abbia, però, dichiarato più volte di non voler fare campagna elettorale con questo obbligo.
La possibile corsa all’Eliseo e i dubbi
La Corte d’appello di Parigi ha confermato la condanna a Marine Le Pen. La stessa Corte ha deciso per la politica una ineleggibilità di 45 mesi, di cui 30 con sospensione condizionale. Si tratta dunque di una condanna a 15 mesi di ineleggibilità, che la Corte ritiene che la leader dell’estrema destra abbia già scontato a partire dal 31 marzo del 2025.
In questo senso, dal punto di vista giuridico, quindi, la Le Pen potrebbe candidarsi alle elezioni presidenziali in Francia del 2027. Allo stesso modo è tutto da capire quali siano le sue intenzioni visto che era stata lei stessa a prendere una netta posizione sull’argomento. La Corte ha deciso per la Le Pen un anno con braccialetto elettronico e nei mesi scorsi la leader del Rassemblement National aveva dichiarato che non avrebbe voluto condurre una campagna elettorale con tale braccialetto.